Alessandro Barbero, Dante, Laterza edizione 2020

DANTE

LATERZA 2020: “DANTE” di Alessandro Barbero

“Il Bruni aggiunge che Dante si trovò in “gravissimo pericolo”, e pur senza dirlo apertamente lascia capire che all’inizio anche lui fuggì, come tutti gli altri. Perché i capitani avevano deciso di lasciare che attaccasse il nemico, e questo significa che la linea dei feditori spinta avanti ad attendere l’urto venne investita in pieno dalla carica, senza poter controcaricare. Per la cavalleria, star ferma a ricevere un nemico che carica al galoppo non è per niente facile; …”.

La bella e facile prosa del professor Barbero racconta, come in un romanzo pur senza rinunciare alle regole del divulgatore accademico, la vita del nostro sommo poeta. Lo inquadra nel suo tempo poiché Dante era profondamente immerso nella atmosfera fiorentina di allora, almeno fin quando non fu esiliato. Il primo capitolo del libro lo vede soldato “feditore” dell’esercito di Firenze nella battaglia di Campaldino. Un episodio il cui ricordo rimase ben impresso nella mente del poeta. Poi risultò invischiato nelle diatribe e negli odi politici della Firenze divisa tra guelfi e ghibellini, in virtù della sua adesione all’Arte dei medici e speziali. Nella Firenze di allora chi voleva avere un qualsiasi ruolo bisognava che fosse iscritto in una delle confraternite di arti e mestieri. Le battaglie tra fazioni costrinsero Dante all’esilio. Trascorse il resto della vita in giro per l’Italia. Egli sperò fino alla fine di poter rientrare nella sua amata città. Lo colse la morte in quel di Ravenna dove tutt’oggi le sue spoglie riposano nel tempietto a lui dedicato, situato accanto alla Basilica di San Francesco, vittima della malaria contratta attraversando le paludi di Comacchio. Veniva da Venezia dove si era recato per portare un’ambasceria delle autorità di Ravenna.

Alessandro Barbero è professore ordinario di Storia Medioevale presso l’ateneo Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Grande divulgatore ha scritto numerosi libri sia di storia che di narrativa. Tra i volumi curati da Barbero citiamo “Dizionario del Medioevo” scritto con Chiara Frugoni (Laterza 1994) e “Carlo Magno. Un padre dell’Europa” (Laterza 2000). Con il romanzo “Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle” (Mondadori 1995) ha vinto il premio Strega nel 1996. Nel 2011 ha vinto il premio Alessandro Manzoni – Città di Lecco con il romanzo storico “Gli occhi di Venezia” (Mondadori 2011). Il professor Barbero ha preso parte a diverse trasmissioni televisive. La partecipazione ad alcune puntate di “Superquark” di Piero Angela ha ispirato la scrittura del volume “Dietro le quinte della storia. La vita quotidiana attraverso i tempi” scritto con Piero Angela (Rizzoli 2012). Ha partecipato alle trasmissioni RAI “Il tempo e la storia” e “Passato e presente”, delle quali è stato membro del comitato scientifico. Collabora con diverse riviste di carattere storico e culturale. Inoltre è presente su YouTube dove trasmette conferenze su personaggi ed episodi della storia attraverso il canale “La storia siamo noi”.