Eduardo Scarpetta

EDUARDO SCARPETTA E FAMIGLIA

Eduardo Scarpetta, attore e commediografo napoletano, è stato il capostipite di una famiglia teatrale e artistica unica. Era il padre di Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, di Ernesto Murolo, di Eduardo Passarelli, di Vincenzo Scarpetta.

Eduardo Scarpetta nacque a Napoli il 12 marzo 1853, il padre Domenico Scarpetta era un impiegato statale, la madre Emilia Rendina era casalinga. Aveva tre fratelli: Enrico, Giulia e Gilda. Gilda fu l’unica a seguire l’esempio del fratello e fu attrice nelle compagnie dirette dallo stesso.

Eduardo Scarpetta, in conseguenza di sopraggiunte difficoltà economiche in famiglia, entrò, quando aveva solo 15 anni, nella compagnia teatrale di Antonio Petito, il famoso “Pulcinella”. Il suo ruolo era quello di “Felice Sciosciammocca”, compagno di disavventure di “Pulcinella”.

Dopo la morte di Petito, Scarpetta lasciò la compagnia, essendo in disaccordo con il nuovo capocomico. Per qualche anno si esibì nel Teatro Metastasio, che si trovava davanti al porto di Napoli, dove rappresentò proprie commedie.

Nel 1880 rilevò il teatro S. Carlino che stava per chiudere. Lo rinnovò completamente per riaprirlo, tutto nuovo, nel settembre dello stesso anno. Il S. Carlino era situato a piazza Castello nei pressi del Maschio Angioino, dove una volta c’erano alcuni edifici. Questi, a inizio novecento, furono demoliti insieme al teatro per fare posto alla nuova piazza Municipio.

Scarpetta, con la sua compagnia, rappresentò commedie scritte da lui stesso e lavori di Petito, trasformando il tradizionale teatro comico partenopeo in “vaudevilles” in salsa napoletana. Ebbe un travolgente successo. Ogni sera faceva il pieno di spettatori con spettacoli che si rifacevano alla commedia brillante parigina, ma con canovacci completamente originali che ricalcavano scene di vita partenopea.

Tra le numerosissime commedie scritte da Scarpetta ne citiamo solo le più note e famose. Da alcune di esse sono stati tratti film di successo con protagonista Totò: “Na santarella”, “Miseria e Nobiltà”, “Lo scarfalietto”, “Nu turco napulitano”, “O miereco de’ pazzi”.

Nel 1876 Eduardo sposò Rosa De Filippo, dopo sette mesi nacque un bambino, Domenico; la voce popolare, che lui non smentiva, diceva che Domenico era, in realtà, figlio di Vittorio Emanuele II, con cui Rosa aveva avuto una relazione. Un giorno, durante una rappresentazione, a un “tiene e’ corne!” proveniente dalla galleria del teatro rispose: “Si, è o’ vero; ma o’ contrarie e te, e’ mie so’ corne reale”. Domenico fu l’unico figlio di Scarpetta a non fare l’attore, questa era la condizione imposta dalla casa reale che in cambio assegnò una pensione al piccolo.

Nello stesso anno nacque Ernesto Murolo, figlio di Vincenzo Murolo e della moglie Maria Palumbo. Secondo voci non accertate, il piccolo era figlio naturale di Eduardo Scarpetta. Ernesto, che divenne un famoso poeta, alla morte del padre Vincenzo Murolo intentò una causa civile nei confronti dei parenti a causa di contrasti sull’assegnazione dell’ingente eredità lasciata dal defunto. Ernesto Murolo vinse la causa e, divenuto ricchissimo, poté coltivare la sua passione per la poesia e mantenere la moglie Lia Cavalli, figlia di un pittore toscano, e i suoi sette figli nella casa di via Cimarosa al Vomero senza preoccupazioni economiche. Fu padre di Roberto Murolo, poeta e cantante.

Nel 1878 Scarpetta ebbe dalla moglie un altro figlio, Vincenzo, che seguì le orme del padre calcando le scene. Ebbe anche una bambina, Maria, nata da una relazione extraconiugale con Francesca Giannetti, maestra di musica. Dopo qualche anno lui e la moglie la adottarono poiché nel frattempo era stata abbandonata dalla madre.

Con il travolgente successo delle sue rappresentazioni al S. Carlino, e la conseguente agiatezza raggiunta, si fece costruire un palazzo a Via Vittorio Colonna 4 (Palazzo Scarpetta), dove andò ad abitare con tutta la famiglia che continuava ad allargarsi senza soste. Acquistò anche una villa sulla collina del Vomero, in via Luigia Sanfelice, che chiamò “La Santarella” dal nome di una delle sue commedie di maggior successo “Na santarella”; sulla facciata fece incidere il motto “Qui rido io”.

Ogni anno, nella sua villa “Na Santarella”, organizzava una grande festa in occasione del compleanno della figlia. Partecipavano attori, registi, giornalisti, poeti. queste feste erano diventate famose in tutta Napoli perché si concludevano con un superbo spettacolo di fuochi artificiali che, data la posizione della villa sul bordo della collina, era visibile da tutta la città.

Da una relazione con Luisa De Filippo, figlia di un fratello della moglie, Scarpetta ebbe tre figli: Titina, Eduardo e Peppino De Filippo. Tutti e tre divennero attori famosi. Calcarono le scene dei maggiori teatri italiani e parteciparono a un gran numero di film. Eduardo e Peppino, in particolare, scrissero numerose commedie e parteciparono anche a diverse rappresentazioni teatrali trasmesse in televisione. Eduardo fu nominato senatore della Repubblica.

Scarpetta ebbe anche una relazione con Anna De Filippo, sorellastra della moglie Rosa, dalla quale nacquero Eduardo De Filippo, in arte Eduardo Passarelli, e Pasquale De Filippo.

Dal 1904 il suo successo cominciò a scemare in seguito all’accusa di aver copiato  la sua commedia “La Figlia di Jorio” dall’omonimo lavoro di D’Annunzio. Scarpetta non negò le somiglianze, ma affermò che lo scopo del suo lavoro era quello di fare una parodia della tragedia scritta dal vate. D’Annunzio gli intentò causa. Il tribunale diede ragione al commediografo napoletano grazie a una perizia a lui favorevole fatta da Benedetto Croce.

Nel 1909 dopo aver interpretato la commedia “La regina del mare” scritta dal figlio Vincenzo, si ritirò dalle scene. Morì a Napoli il 29 novembre 1925.

Riepilogo della famiglia allargata di Eduardo Scarpetta:

Figli di Eduardo con la moglie Rosa De Filippo:

  • Domenico Scarpetta n. 1876 d. ? (forse figlio di Vittorio Emanuele II)
  • Vincenzo Scarpetta n. 1878 d. 1952 (attore e commediografo)

               Mario Scarpetta n. 1953 d. 2004 (nipote di Vincenzo, attore)

Figlia di Eduardo con Francesca Giannetti:

  • Maria Scarpetta n. 1890 d. 1949 (adottata dai coniugi Scarpetta, attrice)

Figlio di Maria Palumbo e Vincenzo Murolo (secondo voci dell’epoca figlio naturale di Eduardo Scarpetta)

  • Ernesto Murolo n. 1876 d. 1939 (poeta)

               Roberto Murolo n. 1912 d. 2003 (fl. di Ernesto, poeta e cantante)

Figli di Eduardo con Luisa De Filippo (nipote di Rosa De Filippo):

  • Titina De Filippo n. 1898 d. 1963 (attrice)

               Augusto Carloni n. 1923 d. 1997 (fl. di Titina, attore e giornalista)

  • Eduardo De Filippo n. 1900 d. 1984 (attore, commediografo e senatore)

               Luca De Filippo n. 1948 d. 2015 (fl. di Eduardo, attore e regista)

  • Peppino De Filippo n. 1903 d. 1980  (attore e commediografo)

               Luigi De Filippo n. 1930 d. 2018 (fl. di Peppino, attore e commediografo)

Figli di Eduardo con Anna De Filippo (sorellastra di Rosa De Filippo):

  • Eduardo De Filippo n. 1903 d. 1968 (attore, in arte Eduardo Passarelli)
  • Pasquale De Filippo n.1906 d. 1978 (attore)