Copertina Garibaldi a Napoli

GARIBALDI A NAPOLI

AMAZON.IT – “GARIBALDI A NAPOLI. Ricordi di una viaggiatrice” di Louise Colet e Silvano Napolitano.

“Ormeggiammo accanto alla fregata “Queen Amelie”. Il comandante della “Constitution” si recò immediatamente sulla fregata per prendere ordini dall’ammiraglio Persano. Al suo ritorno mi informò che Garibaldi sarebbe venuto a visitare l’ammiraglio Corvette. Mi affrettai a scendere su una lancia, che presto incrociò la barca che portava il dittatore. Egli era raccolto nei suoi pensieri, vestito come sempre con la camicia rossa e con un foulard intorno al collo. Era in piedi accanto all’ammiraglio. Feci avvicinare la mia barca vicino alla sua, gli consegnai i versi che avevo scritto in occasione del suo ingresso a Palermo. Mi strinse la mano. Gli dissi: «Arrivederci, generale, se permettete!» In quello stesso istante salve d’artiglieria partirono da tutte le navi sarde coprendo le mie parole.”

Louise Colet, scrittrice, poetessa e giornalista, fu protagonista dell’ambiente letterario francese. Il suo salotto parigino era frequentato da numerosi poeti e scrittori dell’epoca. Ebbe una relazione sentimentale con Gustave Flaubert, al quale ispirò la figura della protagonista del suo capolavoro “Madame Bovary”. A metà della sua vita, spinta dall’amore per l’Italia, nato dai racconti del padre che aveva vissuto gli anni della giovinezza a Napoli, fece un lungo viaggio nel Bel Paese, attraversando la penisola dal Piemonte alla Sicilia. Questo Grand Tour fu contemporaneo agli avvenimenti del Risorgimento che interessarono l’Italia tra il 1859 e il 1860 e che culminarono con l’unità d’Italia.

Ritornata a Parigi raccolse i suoi appunti di viaggio in quattro volumi intitolati “L’Italie des Italiens” che, con taglio giornalistico, riportavano le sue esperienze e i suoi sentimenti nei confronti del Risorgimento e dei protagonisti dell’unità d’Italia.

In “Naples sous Garibaldi” Louise Colet descrisse l’atmosfera e gli avvenimenti che si registrarono a Napoli e sui campi di battaglia di Capua, Santa Maria Capua Vetere, Sant’Angelo in Formis e Caserta nel periodo intercorso tra l’arrivo di Garibaldi, il 7 settembre del 1860, e la sua partenza, avvenuta circa due mesi dopo. Raccontò i giorni concitati vissuti in città e l’ultimo periodo del regno di Francesco II di Borbone, il quale, con le truppe ancora fedeli, resisteva tra Gaeta e il fiume Volturno, dando battaglia contro i garibaldini e contro il sopraggiunto esercito guidato dal Re Vittorio Emanuele II.  

La presente traduzione di “Naples sous Garibaldi”, curata da Silvano Napolitano, è accompagnata dalla biografia del protagonista di quei giorni, Giuseppe Garibaldi, suddivisa in quattro capitoli. Ogni capitolo affronta un periodo significativo della vita di Garibaldi: il Sud America, l’Italia prima della Spedizione dei Mille, la conquista del Regno delle due Sicilie e, infine, dopo il ritiro a Caprera, i tentativi falliti di liberare Roma e l’intervento, a fianco dei francesi, nella guerra contro la Prussia. Nell’ultima parte del volume è riportata, in una breve biografia, la vita avventurosa della scrittrice francese Louise Colet, autrice di “Naples sous Garibaldi”.

Silvano Napolitano ha pubblicato nel 2017 i volumi “Napoli al tempo di … Episodi e personaggi della storia partenopea” e “Novecento. Napoli e napoletani del XX secolo”, che riportano gli avvenimenti che hanno avuto rilievo nelle vicende e nella vita della città dalla sua fondazione alla fine dello scorso secolo. Nel 2019 ha visto la luce il volume “I Bonaparte. Una storia quasi italiana” , che ripercorre la storia della famiglia Bonaparte a partire dalle sue remote origini toscane, passando per le vicende della rivoluzione francese e la nomina a imperatore del suo più famoso esponente, fino al declino dopo la sconfitta di Waterloo.