Copertina La misura del tempo di Gianrico Carofiglio, Einaudi 2019

LA MISURA DEL TEMPO

EINAUDI, 2019: “LA MISURA DEL TEMPO” di Gianrico Carofiglio

“Pasquale sfogliò, con il consueto lieve sussiego, il bloc-notes a spirale che porta sempre con sé. Ognuno di noi ha qualcosa che lo identifica e in cui, se ne è consapevole, si identifica. Per Pasquale è il bloc-notes. Li compra lui, senza metterli sulle spese di cancelleria dello studio, e li prende sempre uguali, di un tipo fuori moda che si trova solo in una vecchia cartoleria, polverosa e un po’ commovente, del quartiere Libertà.”

Guido Guerrieri si ritrova davanti, nel suo studio, una sua antica amica. La ricordava bellissima e seducente, ma davanti a lui siede una donna che il tempo e le vicissitudini della vita hanno profondamente inciso cancellando dal suo volto la bellezza e la freschezza dalla gioventù. Suo figlio è accusato di omicidio volontario. Guido accetta il caso in forza dell’antica amicizia. Un caso che si prospetta disperato. Gianrico Carofiglio, ex magistrato ora scrittore di successo, man mano che la vicenda avanza, descrive i colpi di scena e le sorprese che segnano lo svolgersi dell’iter processuale. La narrazione è avvincente, anche perché il lettore è consapevole che nel romanzo si rispecchia, in qualche modo, il mondo della giustizia italiana che Carofiglio, per i suoi trascorsi professionali, conosce in tutti i suoi meandri.

Gianrico Carofiglio, magistrato barese, eletto al Senato della Repubblica nel 2008, al termine del mandato non rientra in magistratura, dedicandosi a tempo pieno alla scrittura di romanzi di successo. Con la serie in cui il protagonista è l’avvocato Guido Guerrieri inaugura il filone del thriller legale italiano, alla pari e spesso superando in bravura gli scrittori di lingua inglese specialisti dei thriller giudiziari. Vince nel 2005 il Premio Bancarella con il romanzo “Il passato è una terra straniera” (Rizzoli, 2004), dal quale viene tratto un film con protagonista Elio Germano. Nel 2010 ottiene il Premio Pietro Chiara per la raccolta di racconti “Non esiste saggezza”. L’anno successivo risulta nella cinquina finalista del Premio Strega con “Il silenzio dell’onda”. Gli ultimi tre lavori di Carofiglio, che hanno preceduto “La misura del tempo” sono: “L’estate fredda” (Einaudi, 2016), “Le tre del mattino” (Einaudi, 2017), “Con i piedi nel fango. Conversazioni su politica e verità” (Edizioni Gruppo Abele, 2018).