Copertina Il pianto dell'alba, Maurizio De Giovanni, Einaudi 2019

L’ULTIMA OMBRA PER RICCIARDI

EINAUDI 2019 – Stile Libero Big: “IL PIANTO DELL’ALBA” di Maurizio De Giovanni.

“Il commissario si girò in direzione della strada e contò altri cinque passi. Li contò più lentamente, figurandosi qualcuno che – trasportando un considerevole peso aggiuntivo – si affrettava a percorrere la casa fino all’ultima finestra utile per guardare via Santa Teresa, che scendeva verso il Museo Nazionale inabissandosi nella città. Si attardò un attimo e alzò di nuovo lo sguardo. Stavolta il sole non creò il fastidioso riflesso, e il viso gli apparve nitido e bellissimo, sei metri più in alto. La donna aprì il battente, si sporse e gli lanciò un bacio sulla punta delle dita.”

Qualcosa è cambiato nel carattere del commissario Ricciardi. Il velo di tristezza e la solitudine che lo avvolgono perennemente cedono il posto all’amore per Enrica che, incinta, sta per dare un figlio al commissario. Questa atmosfera idilliaca viene rotta dal coinvolgimento della sua amica Livia, cantante lirica, nel delitto del tenente tedesco Manfred von Brauchitsch. Livia viene trovata dalla cameriera mentre dorme nuda e con una pistola tra le mani nel letto insieme al cadavere del tenente. Interviene l’OVRA, la polizia politica, e le indagini di Ricciardi si complicano enormemente. Comunque appena entrato nella camera da letto di Livia il suo misterioso sesto senso non gli fa scorgere l’aurea del tenente. È sicuramente morto da qualche altra parte e trasportato accanto a Livia per incolparla del delitto. Un giallo particolare poiché i colpevoli sono riconoscibili sin dall’inizio. Ma lo scopo del romanzo è chiudere il ciclo del commissario Ricciardi. Il vero mistero è in che modo il commissario lascerà la scena definitivamente, forse. È un romanzo che cattura l’attenzione dell’investigatore che è in ogni lettore di gialli e lascia un interrogativo in sospeso: il commissario Ricciardi tornerà o le sue avventure hanno termine con questo libro?

Maurizio De Giovanni ha iniziato la sua avventura di scrittore di successo vincendo un concorso letterario per un racconto breve, da scrivere seduto a un tavolino del caffè Gambrinus, indetto nel 2005 dalla Porsche Italia. Da allora un continuo successo ha interessato la sua notevole produzione letteraria. Oltre alla collana del Commissario Ricciardi, ha scritto, tra numerosi altri romanzi, “I bastardi di Pizzofalcone”, una collana del genere poliziesco da cui è stata tratta una serie televisiva. Un altro, “Un telegramma da settembre”, è stato editato da Sellerio. Con l’editore Rizzoli vengono pubblicati “I guardiani” nel 2017 e “Sara al tramonto” nel 2018. Il libro “Sbirre” è stato scritto in collaborazione con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo.