Copertina Stirpe di navigatori di Marco Butucchi, Longanesi 2019

STIRPE DI NAVIGATORI

LONGANESI, 2019 – “STIRPE DI NAVIGATORI” di Marco Buticchi.

“Alessandro Terrasini osservava la nave con espressione trasognata. Eppure la Frelon, in quello stato, difficilmente poteva accendere le fantasie di un marinaio. La galeotta bombardiera era lunga ventiquattro metri e larga sette e mezzo, ed era armata con un albero di trinchetto, uno di mezzana, appoppati rispetto alla linea del veliero, e un lungo bompresso. Compito delle bombardiere non era ingaggiare duelli sul mare, ma annientare le fortificazioni portuali degli approdi nemici. Così l’albero prodiero veniva sacrificato per lasciare libertà di tiro ai mortai di grosso calibro saldamente fissati al ponte di prora.”

Sara Terracini riceve l’incarico di tradurre un antico diario, risalente al 1755, redatto dal navigatore italiano Alessandro Terrasini. Il navigatore svolge traffici viaggiando con il suo veliero Frelon tra il Portogallo e l’Italia: trasporta e commercia stoffe. Tutto procede a meraviglia fino al grande terremoto che distrugge Lisbona. Alessandro è coinvolto suo malgrado in oscure trame. Il navigatore italiano, Rafael e la contessina Elisa si trovano al centro di misteriose e pericolose vicende che minacceranno la loro vita. A metà del secolo scorso due fratelli congolesi, Matunde e Kumi Terrasin, separati a causa di un attentato, lasciano la loro terra. Matunde diventa un noto cantante e chitarrista con il nome d’arte Matt Under, mentre Kumi a Parigi partecipa alle manifestazioni studentesche degli anni sessanta. Kumi Terrasin si dà alla politica e diventa presidente del Congo. Ma i due fratelli conoscono un terribile segreto che non deve essere divulgato. Matt Under viene rapito. Il marito di Sara Terracini, Oswald Breil, è l’unico in grado di sbrogliare la matassa dell’intrigo in cui sono coinvolti i due fratelli congolesi.

Marco Buticchi è il proprietario di un albergo di Lerici. In estate fa il bagnino sulla spiaggia frequentata dai suoi clienti. Nelle lunghe ore passate a sorvegliare i bagnanti crea mentalmente le storie che poi trascriverà nei suoi libri che hanno per protagonisti la storica Sara Terracini e il marito Oswald Breil, ex spia israeliana ed ex primo ministro di quel paese. Le storie di cui Buticchi è autore parlano di avventure, sempre inquadrate in un contesto storico. I suoi ultimi libri sono: “La voce del destino”, che ha vinto il premio Salgari e si è classificato secondo al Bancarella, “La luce dell’impero”, “Il segreto del faraone nero”, tutti editi da Longanesi.